Viewing entries tagged
Zucca

A Milano per "Lavorare allʼestero con il supporto della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo"

Il 6 luglio nella sede di Assolombarda Confindustria Milano, Monza e Brianza si terrà lʼincontro informativo e i meeting one-to-one sulle possibilità offerte dallʼistituzione alle aziende del Made in Italy

Fabrizio Zucca, Presidente di Strategia & Sviluppo Consultants.

Fabrizio Zucca, Presidente di Strategia & Sviluppo Consultants.

La promozione della transizione a mercati moderni e ben funzionanti di 36 Paesi dell’Europa Centrale e Orientale, di Caucaso, Asia Centrale e della regione meridionale e orientale del Mediterraneo è l'obiettivo della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (European Bank for Reconstruction and Development, Bers). Ciò sarà al centro dell'incontro informativo, con possibilità di appuntamenti one-to-one, organizzato a Milano da Strategia & Sviluppo Consultants in collaborazione con Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza il 6 luglio, dal titolo "Bers: Lavorare all'estero con il supporto della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Incontro informativo e one to one".

 

L'incontro informativo, che si terrà in lingua inglese, prevede gli interventi di Giulia Repetto, Head for Internationalization and Foreign Trade Unit di Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza; Matteo Patrone, Regional Head of Romania & Bulgaria; Andrea Baldan, Associate Director EBRD, Deputy Director TC e Kamola Makhmudova, Associate Director, Trade Facilitation Programme. La partecipazione è gratuita, previa iscrizione online. Le aziende interessate agli incontri individuali con i relatori per approfondimenti devono segnalare la richiesta inviando una e-mail all'indirizzo assolombardaestero@assolombarda.it.

A moderare i one-to-one meeting Fabrizio Zucca, Bers Advisor. "Questo evento - spiega Zucca - così come la nostra presenza a Milano, vuole riportare la Banca, e il supporto importante che essa può dare, al centro dell'attenzione del mondo imprenditoriale italiano in un momento di ripresa ma anche di consapevolezza che il modello basato unicamente sull'export sta raggiungendo: la crescita ulteriore sarà difficile senza effettuare gli investimenti per localizzarsi e strutturarsi sui mercati esteri".

"Nonostante l’Italia sia uno dei principali azionisti della Banca Europe di Ricostruzione e Sviluppo - conclude Zucca - l'utilizzo da parte delle nostre imprese è stato fino ad ora molto limitato. Le motivazioni sono molteplici, da un lato il fatto che le nostre imprese abbiano fino ad ora preferito modelli di sviluppo internazionale senza localizzazioni o investimenti all'estero, dall'altro le scarse informazioni sulla banca e la mancanza di presenza sul territorio italiano hanno ridotto la capacità delle nostre imprese di accedere ai servizi offerti dalla Banca. Spesso inoltre manca totalmente la conoscenza o c'è molta confusione tra Bers e BEI".

TgCom24

Da Lisbona a Vladivostok: una free-trade zone tra Europa e Russia

Il progetto di cooperazione tra Ue ed Unione Euroasiatica al centro di un dibattito coordinato da Andrea Delogu.

C_2_articolo_3094378_upiImagepp.jpg

I vantaggi della nascita di una free zone tra la Russia e l’Europa, con particolare riferimento alle opportunità per le aziende italiane, saranno al centro di un dibattito tra sei esperti di politica ed economia internazionale moderati dal vice direttore generale dell’informazione Mediaset, Andrea Delogu. L’incontro si terrà il 19 settembre alle 18,30 in Via Copernico 38, a Milano.

I rapporti tra Russia e Ue - L’Unione Economica Euroasiatica (Eaeu) è un’area di libero scambio, istituita nel 2014, che dovrebbe riprodurre il modello dell’Unione Europea. Ne fanno parte Russia, Bielorussia, Kazakhistan, Armenia e Kirghizistan. Il progetto ha destato interesse negli operatori economici ma, a causa della crisi ucraina, le opportunità sono state “oscurate” dal dibattito sulle sanzioni a Mosca. Gli imprenditori italiani si sono concentrati, più che sull’impegno a investire e lavorare in Russia, su un’attività di lobbying mirata all’attenuazione delle misure restrittive. Ed è stato proprio questo atteggiamento attendista a favorire l’arrivo di aziende estere che, approfittando del calo della presenza italiana, stanno penetrando gradualmente nel mercato russo.

I temi caldi - L’agenda attuale è estremamente urgente per tutte le parti interessate, con particolare attenzione ai settori dell’energia, del trasporto e delle infrastrutture, nonché ai temi legati all’emigrazione. Molti dei business europei sono pronti a cooperare e sviluppare relazioni con le economie dell’Unione Euroasiatica. Come può essere promossa la collaborazione strutturale tra l’Unione Europea e l’Eaeu? E' possibile trovare un accordo di cooperazione globale? L’impennata globale del protezionismo influirà sulla fattibilità del progetto "Big Eurasia"? Saranno queste le domande a cui cercheranno di dare una risposta i sei specialisti che parteciperanno all’evento.

La crisi dell'export italiano - L’Italia è al quinto posto tra i Paesi che esportano verso la Russia, preceduta da Cina, Germania e Stati Uniti. Un piazzamento deludente, soprattutto se affiancato a quello degli investimenti diretti. In questo ambito a primeggiare sono ancora tedeschi e statunitensi, sia per numero che per valore dei progetti. E tra i grandi partner commerciali della Russia, solo Pechino ha condannato le sanzioni imposte da Bruxelles. Non sembra possibile, dunque, uscire dall’impasse eliminando le componenti "esogene" della crisi.

Gli scenari - A frenare le aziende restano soprattutto difficoltà operative, in particolare le barriere tecniche di certificazione di informazione. Per questo, rispolverare un accordo di libero scambio tra Ue ed Eaeu - per quanto oggi politicamente impossibile - può rinvigorire il dialogo per facilitare l'accesso ai rispettivi mercati, riducendo differenze e barriere tra le due aree doganali.

Ad animare il dibattito interverranno: Stefano Maullu, parlamentare europeo e membro della delegazione alla Commissione di cooperazione parlamentare Ue - Russia; Fabrizio Sala, vice presidente e assessore alla casa, housing sociale, Expo 2015 e internazionalizzazione delle imprese; Marco Ricceri, segretario generale Eurispes; Alexander Linnikov, professore associato al Dipartimento dell'Economia Mondiale e della Finanza Internazionale presso l'Università Finanziaria sotto il Governo della Federazione Russa; Fabrizio Zucca, presidente di Strategia & Sviluppo Consultants, SDA professor e associate CERTeT Bocconi; Giorgio Barone, head of Certification Board presso QSA.

TgCom24