Obiettivo

L‘obiettivo del convegno è quello di creare opportunità di conoscenza reciproca e di sviluppo economico tra il tessuto imprenditoriale dell‘area del novarese e territori limitrofi, le imprese e le istituzioni Kazake.

Ambito territoriale

Gli operatori economici e istituzionali della provincia di Novara sono i destinatari principali dell‘iniziativa che, per affinità e contiguità, può essere estesa fino alle zone limitrofe delle province di Alessandria, Vercelli, Milano, Pavia e il Verbano Cusio Ossola. Gli organismi principali finalizzati all'internazionalizzazione della Regione Piemonte e del comune di Torino sono comunque invitati a partecipare all'iniziativa.

Per una più chiara visione del quadrante industriale si sottolinea che nelle vicinanze della città di Novara sono presenti i seguenti distretti industriali:

  • Distretto della metalmeccanica ed elettronica del Canavese
  • Distretto della rubinetteria del Piemonte Nord Orientale
  • Distretto dei frigoriferi industriali di Casale Monferrato - Ticineto - Quattordio
  • Distretto industriale dei casalinghi Omegna - Stresa - Varallo Sesia
  • Distretto Industriale di Canelli - Santo Stefano Belbo
  • Distretto Industriale tessile - abbigliamento Biella
  • Distretto orafo di Valenza

Il nostro concetto di internazionalizzazione delle imprese

L’iniziativa è finalizzata a mettere in rilievo le opportunità di scambio in senso lato finalizzate allo sviluppo, pertanto non limitate a sporadiche occasioni di business o di inutile “turismo commerciale", ma inserite in una strategia pianificata di attività che porti alla creazione ed evoluzione di transazioni commerciali, costituisca uno stimolo per investimenti in uscita e in entrata per tutte le realtà coinvolte, faciliti la conoscenza a livello culturale, contribuisca alla crescita reciproca del capitale umano con iniziative ad hoc di formazione delle competenze imprenditoriali.

Perché Novara e le aree vicine?

La scelta del territorio del Novarese esteso alle zone limitrofe deriva da una peculiarità territoriale che può essere di grande interesse per un processo di internazionalizzazione. Si tratta di un'area dove sopravvive una forte e consolidata tradizione agricola legata alla produzione a livello industriale – ma con cura artigianale – di prodotti alimentari di assoluta eccellenza, come testimoniano la produzione di formaggi, quella di corposi vini rossi (nelle zone di Ghemme e Gattinara) e bianchi (nel tortonese, in provincia di Alessandria) e le coltivazioni di riso di alta qualità tra le più importanti in Europa.

Accanto alla tradizione agricola si è poi sviluppata nel dopoguerra quella manifatturiera, con il tessile, la metalmeccanica, la rubinetteria, la produzione di valvole per il settore oil & gas, la chimica, le biotecnologie, l‘elettronica industriale, le macchine per l'agroindustria. Da una ventina d‘anni ha avuto un significativo sviluppo nell‘area di Trecate, Galliate e Cerano l'attività estrattiva di petrolio e la successiva raffinazione e distribuzione.

Di grande importanza la vocazione turistica, grazie alla vicinanza al Lago Maggiore e al Lago d‘Orta e alle località sciistiche alpine della Valsesia all‘ombra del Monte Rosa. La posizione geografica molto vicina a Milano e all'aeroporto di Malpensa, la poca distanza da Torino, l‘accesso agli importanti snodi autostradali che la collegano alla Francia e alla Svizzera hanno favorito la presenza di aziende rilevanti nel panorama nazionale e internazionale. Dal punto di vista delle infrastrutture logistiche intermodali, insiste nel territorio novarese uno dei più importanti interporti italiani.

L'area ha subito recentemente le conseguenze della crisi economica e la contrazione dei consumi e della domanda interna: per questo, i mercati internazionali possono costituire un valido ambito di opportunità per la ricerca di nuovi clienti, fornitori, investitori o partners con cui allacciare e consolidare rapporti.

Perché il Kazakhstan?

Lo sviluppo economico del Kazakhstan è stato impressionante negli ultimi anni grazie anche alle politiche illuminate del presidente Nazarbayev. Il paese ha però recentemente risentito del calo dei prezzi delle materie prime — tradizionalmente sua principale fonte di reddito - e delle difficoltà economiche e politiche della Russia, partner importante, e del rallentamento della Cina, investitore e cliente di estrema rilevanza per il Kazakhstan.

Le previsioni (tra cui quelle della World Bank), in ogni caso, sono orientate verso un superamento piuttosto veloce dell'attuale congiuntura e un ritorno a una crescita economica più consistente già dal prossimo anno. Lo scenario non negativo è alimentato anche dalla strategia adottata dal paese di evitare il rischio derivante dal concentrare l'economia nella vendita di risorse naturali, puntando invece verso il settore industriale, agricolo e le costruzioni, Grande impulso è previsto provenire dagli investimenti e dalle partnership nel campo dell‘istruzione che stanno già plasmando una classe dirigente giovane, con competenze tecnologiche e gestionali avanzate e con una formazione di respiro internazionale.

L’apertura verso l‘esterno di cui gode il paese; la saggia politica internazionale che gli consente di vantare ottime relazioni con Russia, Cina, UE e USA; le iniziative di finanziamento pubblico per la creazione di infrastrutture e attività tese allo sviluppo anche di un forte settore agroindustriale e le disponibilità economiche in valuta pregiata ancora molto rilevanti, rendono il Kazakhstan un paese particolarmente interessante per le imprese italiane non solo di grandi dimensioni. Le dimensioni e le caratteristiche dell‘economia kazaka e la segmentazione del mercato sembrano infatti tagliate su misura rispetto alla dimensione media, alla flessibilità e capacità di adattamento delle aziende italiane e alla qualità dei loro prodotti, basti pensare alle macchine utensili, al tessile o a tutto il comparto del food e della trasformazione. Inoltre, il nostro modello di piccola e media impresa può costituire uno strumento straordinariamente efficiente per la nascita e il consolidamento di un ceto produttivo imprenditoriale kazako che dia vita a supply chain transnazionali di aziende omogenee e alternative ai grandi gruppi multinazionali.

Inoltre l‘adesione del Kazakhstan all‘Unione Doganale Euroasiatica consente all'esportatore o al partecipante a una joint venture kazaka di aggredire sotto il profilo commerciale anche altri promettenti mercati quali la Russia, il Kyrgyzstan, l’Armenia e la Bielorussia.

Contenuti del convegno

Il convegno di Novara si propone di far incontrare gli imprenditori e le istituzioni della zona con le autorità e le imprese kazake.

I temi che potranno essere esplorati saranno declinati nel modo seguente:

  • Inquadramento storico, geografico e geoeconomico del Kazakhstan.
  • L'attuale apertura al business del paese secondo le statistiche internazionali.
  • Il mercato kazako: operatori attuali, segmentazione del mercato, canali distributivi, presenza estera, rete delle infrastrutture.
  • Import/export: certificazioni doganali, reti di vendita, vincoli normativi.
  • Investimenti diretti: opportunità di finanziamento, requisiti di localizzazione delle attività, costi, la tutela giuridica dell‘investimento e della proprietà intellettuale.
  • Aspetti fiscali, contabili e amministrativi.
  • Il supporto degli istituti di credito, l‘accesso, la capillarità, la tipologia di servizi.
  • Le strategie di sviluppo adottate dal governo: settori, risorse umane.

Programma e Relatori

14.00 – 14.30 Registrazione dei partecipanti con coffee-time

14.30 – 15.00 Apertura dei lavori con i saluti istituzionali da parte della CCIAA di Novara, il Consorzio IEA e API.

15.00 – 18.00 Interventi:

Mr. Serik Ashirov, Primo Segretario presso l'Ambasciata Kazaka di Roma

Eugenio Novario, Avvocato dello Studio Novario di Novara e Vicepresidente Esecutivo del Consorzio Italia Europa Asia: “Il Kazakhstan come mercato di sbocco per l'export italiano”

Paolo Trifiletti, Certification Manager della QSA: “La certificazione doganale. Una condizione indispensabile”

Luca B. Fornaroli, Consulente di organizzazione: “Rinnovare nell'organizzazione competenze e conoscenze necessarie per il mercato kazako”

Fabrizio Zucca, Presidente della Strategia & Sviluppo Consultants Srl.: “Criticità nei processi di internazionalizzazione”

18.00 - 18.15 Testimonianza di un professionista italiano da anni in Kazakhstan:

Architetto Sergio Burkhart di Casa Italia.

18.15 – 18.30 Q&A

18.30 – 19.15 Vin d’honneur e saluti finali.

Per l’iniziativa è stato richiesto il patrocinio al Ministero dello Sviluppo Economico, all’ICE,  a SACE e SIMEST che interverranno nell’ambito del programma dei lavori.

 

La missione degli organizzatori

Il convegno è voluto, pensato e organizzato da un gruppo di professionisti, operanti in diversi settori, che hanno rilevato la necessità di mettere in contatto realtà produttive complementari al fine di creare opportunità di sviluppo economico e reciproca promozione del territorio e che vedono nei processi di internazionalizzazione uno dei volani più efficaci ed efficienti per il superamento dell‘attuale congiuntura di stallo dell‘economia e di vero e proprio smarrimento degli imprenditori.

Il processo di internazionalizzazione, anche se solo di commercializzazione di un prodotto, richiede cautela, prudenza, predisposizione al rischio, conoscenza e competenza: non può essere lasciato al caso o affidato all'improvvisazione di un consulente poco professionale o un organizzatore di "viaggi della speranza economica". L'internazionalizzazione richiede una strategia, un investimento proporzionale agli obiettivi e molta flessibilità e capacità di adeguarsi alla natura del mercato.

Promotori e organizzatori dell‘incontro

API - Associazione Piccole Imprese della Provincia di Novara, si è qualificata nel tempo per un’incisiva attività di supporto alle aziende del territorio con speciale riferimento alle problematiche dell'export. E' considerata tra le organizzazioni più attive in tutto il nord ovest industriale. Nel 2016 ha organizzato per i propri aderenti il Master Specialistico in Internazionalizzazione "Le PMI verso i mercati esteri ”.

Luca B. Fornaroli, libero professionista, consulente di organizzazione con una consolidata esperienza nell'ambito di multinazionali e PMI nella gestione dell‘impatto dei processi di internazionalizzazione sull'organizzazione aziendale e nella promozione e formazione del capitale umano.

Eugenio Novario, avvocato dello Studio Novario di Novara, vicepresidente esecutivo del Consorzio Italia Europa Asia, finalizzato a facilitare l‘export delle imprese. È esperto di diritto commerciale e tributario e di contrattualistica internazionale. È stato docente nel master sull'internazionalizzazione dell‘imprese dell'Università di Verona.

Fabrizio Zucca, Presidente di Strategia e Sviluppo Consultants, ricco di una ventennale esperienza di progetti di internazionalizzazione in Russia e in Asia dove la sua azienda ha uffici territoriali. Esperto di Corporate Governance, Finance e Marketing delle imprese sia italiane sia estere.

Sponsor Tecnici

  • Eurasian Business Dispatch, Novara, la prima newsletter italiana di notizie geopolitiche ed economiche relative ai Paesi del Caspio e dell'Asia Centrale. Direttore editoriale Professor Aldo Ferrari, Professore Università Ca‘ Foscari di Venezia, Presidente ISPI, Sezione Russia, Caucaso e Asia Centrale.
  • QSA, Genova, società leader in Italia nella certificazione dei prodotti e del personale per l‘export nei paesi della CSI.
  • Studio di Consulenza Legale e Tributaria Avvocato Eugenio Novario, Novara, con sedi a Milano, Verona e Roma, specializzato in diritto commerciale e tributario e nei processi di internazionalizzazione delle imprese verso i paesi dell'area del Caspio e dell'Asia Centrale.
  • Consorzio Italia Europa Asia Export, Roma è un consorzio d‘impresa disciplinato dalla legge 134/2012 con sede a Roma e uffici a Novara opera in tutta l'area della CSI con particolare riferimento a Kazakhstan Azerbaijan e Turkmenistan.
  • Casa Italia, Astana, Kazakhstan, è una Società che offre ad operatori commerciali e industriali attività di intermediazione e di sviluppo con la finalità di promuovere le loro attività nella Repubblica del Kazakhstan e nei mercati esteri ad esso collegati con uffici a Roma e ad Astana.
  • Strategia e Sviluppo Srl, con sede in Milano e Mosca è una società di consulenza aziendale specializzata in marketing di mercati esteri, investment planning e finance management.
  • Camera di Commercio Italiana in Kazakhstan TOO, con sede in Almaty (Kazakhstan).
  • Con la collaborazione dell'Ambasciata in Italia della Repubblica del Kazakhstan.